Tutti vogliamo fare bella figura quando incontriamo qualcuno per la prima volta. Ma come riuscirci? Quali sono i trucchi da utilizzare e quali le cose da non fare assolutamente?

L’efficacia comunicativa, la sensibilità nei confronti degli altri, può essere sia un dono naturale, quello che comunemente viene chiamata intelligenza emotiva, ma anche un affascinante mondo da scoprire e da cui imparare. Capire le sfumature e le peculiarità del tuo stile comunicativo ti potrà aiutare ad essere più efficace nel mondo del lavoro e nelle relazioni interpersonali.

Le persone si fanno un’idea di voi, rapidamente e inconsciamente. Fanno supposizioni basandosi su ciò che dite e come lo dite. Siamo portati a credere che le prime cose che veniamo a sapere corrispondano a verità. Ecco perché è così importante riconoscere i limiti e i punti di forza del proprio stile comunicativo. Qui di seguito ho riportato alcuni semplici suggerimenti che ti potranno essere d’aiuto per migliorare il tuo modo di comunicare.

Sorridi
Alle persone piace essere di buon umore, ridere, sentirsi sollevate. Questo non significa che bisogna per forza essere dei cabarettisti per riuscirci, basta essere di buon umore, mostrarsi allegri e divertenti. Le persone si stancano delle persone tristi. Sorridendo comunichi che sei una persona felice che valga la pena di essere conosciuta. E come dice un bellissimo detto “Sorridi, non possiedi tutti i problemi del mondo”.

Sii avvicinabile
Il modo in cui vi muovete, parlate, vi relazionate è il vostro primo bigliettino da visita. Una postura rigida, il non guardare negli occhi alla persona con cui si state parlano vi renderà poco attraenti. Mostrarsi rilassati, guardare negli occhi e una bella stretta di mano trasmettono sensazione positive e vi rendono avvicinabili.

Generosità
Vi siete mai chiesti come si sentono gli altri dopo aver parlato con voi? Sarebbe bene farlo, perché se il vostro interlocutore si sente compreso e felice, proietterà su di voi tale sensazione e vi considererà in modo positivo. Concentrarsi sullo stato d’animo altrui, su come gli altri si sentono in relazione a se stessi e a noi è fondamentale per instaurare un buon rapporto con l’altro. Un comportamento generoso, dal punta di vista sociale, induce gli altri a ricambiare le vostre attenzioni e a soddisfare i vostri desideri.

L’apprezzamento
Tutti cerchiamo l’approvazione dell’altro. Mostrare apprezzamento significa proprio far sapere a qualcuno che lo rispettate per le sue qualità positive. Lodare la persona per i risultati ottenuti è sicuramente sarà ben disposta nei vostri confronti.

La connessione
L’essere empatici, il condividere gli stessi ideali, creerà sicuramente un legame con l’altro. Dire frasi del tipo “anche io la penso come te”, “anche a me piace andare a correre”, “sono pienamente d’accordo con te” creano un legame con il nostro interlocutore. In questa maniera le persone si sentono capite e sentono un senso di appartenenza.

Prendere e cedere la parola
Dosare la giusta quantità di parole tra quelle che dite voi e quelle permettete di dire al vostro interlocutore è molto importante. Una buona norma potrebbe essere quella di adattarsi all’andamento del vostro interlocutore senza risultare troppo logorroici, sfiancandolo di parole, o il caso contrario risultare troppo silenziosi.

Trasmettere degli insegnamenti
Essere persone che sanno trasmettere nozioni nuove renderà la vostra compagnia sicuramente più stimolante e ricercata. Raccontate di un qualche cosa che magari avete letto di recente in un libro, o che avete sentito alla tivù. La persona che vi sta accanto sarà grata di aver imparato delle idee e prospettive nuove.

Zero lamentele
Si dice che le persone che si lamentano spengono i neuroni. La lamentela potremmo considerarla la sorella della banalità. Se volete ottenere la ricetta perfetta per annoiare il vostro interlocutore basta tirare fuori qualche lamentela e il piatto è servito. Per non parlare degli effetti che si ha nel lamentarsi dei propri problemi. Sfinire il nostro interlocutore raccontano tutta la disanima dei nostri problemi quotidiani equivale a violare una delle regole sociali comunemente accettate.

Gli errori attraggono
Non tutti sanno che confessare a qualcuno le proprie debolezze può rivelarsi un colpo vincente. Parlare di un errore commesso, mostrando di avere senso dell’umorismo, è un buon metodo per stringere un legame con una persona. Quest’ultima si sente a suo agio, e sarà più disponibile nei tuoi confronti. Paradossalmente, parlare delle proprie debolezze vi fa apparire forti, sicuri di sé e molto umani. E ciò induce gli altri ad aprirsi.

Sex appeal
Vi dico una cosa che forse vi potrà sembrare inusuale, ma il sex appeal, il facciano e l’attrattività di una persona non sono direttamente correlati al suo aspetto fisico. Quest’ultima qualità è connessa più che altro al senso di sicurezza che trasmettete e non ai centimetri di pelle che decidete di scoprire. E il modo in cui vi mostrate orgogliosi di voi stessi e del modo in cui vivete

Riassumendo, facendo sentire speciale una persona, e mettendola di buon umore, diventerete socialmente desiderabili. Più vi mostrate inclini ad ascoltare, a legare con gli altri, più questi contraccambieranno l’attenzione.

Voglio concludere riportando una frase di J.W. Goethe che a tal riguardo dice:
“Sono giunto alla spaventosa conclusione che sono un elemento decisivo. E’ il mio approccio a determinare il clima. E’ il mio umore che determina il tempo, giorno per giorno. Possiedo il potere terrificante di render la vita miserabile, o gioiosa. Posso essere strumento di tortura o di ispirazione, posso umiliare o rallegrare gli animi, ferite o guarire. In goni situazione, è il mio responso che decide se una crisi è stata superata, o se si è aggravata, se una persona è umanizzata o deumanizzata.”