Mentre godo guardando alcune sculture o dipinti di arte contemporanea cinese nel Museo Nazionale d’Arte, mi sento sempre confusa fino a quando non leggo la piccola etichetta di introduzione o di descrizione dell’opera.

Il desiderio di capire le creazioni degli artisti, i loro metodi e fini mi ha spinto a fare qualche ricerca e vorrei condividere con voi alcune storie interessanti del secolo scorso. Così, quando si viaggia a Pechino e si visitano alcuni musei o gallerie, si può meglio comprendere l’arte contemporanea cinese!

Quando si parla di arte contemporanea, non possiamo trascurare il luoghi della produzione e la generazione coinvolta. Ogni particolare tipo di arte appartiene a un determinato periodo della storia e racconta proprio una angolazione della ‘storia di quel tempo’.

In Cina, dal Nuovo Movimento Culturale del 4 Maggio fino alla fine della Rivoluzione Culturale nel secolo scorso, l’arte modernista con caratteristiche cinesi è diventata la tendenza dominante dell’arte cinese quotidiana. Si leggono le atmosfere di una doppia tensione di una rivoluzione sociale e ideologica, che confermano uno spirito realista e un modo proattivo di favorire l’integrazione nella società con elementi che mostrano un grande spirito pionieristico.

Dopo aver sofferto durante la Rivoluzione Culturale, le ferite della nazione avevano bisogno di essere rimarginate. In quel tempo gli artisti hanno iniziato a riconsiderare la storia recente e a criticare la realtà per esprimere il loro dolore. Così alla fine del 1970, sono emerse in successione “Scar Art“, “Stars Art Exhibition“, “85 New Wave” e poi “89 Modern Art Exhibition” che rappresentavano i pensieri e gli approcci artistici degli artisti.

L’arte cinese d’avanguardia è sempre stata strettamente legata con il sistema politico e la vita sociale. Così la maggior parte degli artisti ha scelto come soggetti artistici le preoccupazioni umanitarie e la vita rurale per le loro opere.

Quando passiamo in rassegna la storia dell’arte contemporanea cinese, “Stars Art Exhibition” è considerato come l’inizio del movimento avviato da diversi giovani nel 1979 come un modo per esprimere la propria individualità. Quando “Il 30° anniversario della fondazione della Mostra Arti Nationali” è stata esposta nel Museo d’Arte Nazionale della Cina, la gente era più profondamente attratta dalle opere d’arte spontaneamente appese in strada, fuori del Museo d’Arte Nazionale.

I giovani artisti hanno esposto i loro dipinti ad olio, sculture e altre opere d’arte. Questa mostra ‘non ufficiale’ e sembrava ‘strana’ rispetto a quella all’interno del Museo Nazionale d’Arte. Il suo tema artistico e i materiali hanno stupito quelli abituati allo stile della “Rivoluzione Culturale”.

Per la maggior parte degli spettatori potrebbe essere stata la prima volta che hanno visto qualcosa di completamente nuovo e diverso dalla loro precognizione e formazione artistica.
La nuova ondata di arte cinese è stata inevitabilmente influenzata dall’arte occidentale. Dal 1990, simboli culturali tradizionali cinesi sono stati utilizzati ‘meccanicamente’ per attrarre più curatori occidentali.

Credo che volessero copiare i modelli di Arte Occidentale ed erano ansiosi di trovare un loro linguaggio nella pittura occidentale e, quindi, entrare nel mercato occidentale. Attraverso la “Political Pop” e ” Gaudy Art“, gli artisti hanno criticato la realtà e la politica.

La tendenza dell’arte contemporanea cinese ha costruito la base per la comparsa delle ‘zone d’arte’. Nel 1990, l’arte e gli artisti cinesi erano in una condizione imbarazzante. Non ricevevano alcun sostegno da parte del governo o della società. Per evitare interferenze esterne, i cosiddetti gruppi di artisti radicali si sono uniti alla ricerca di un posto dove potevano sopravvivere e creare le loro opere.

A Pechino si possono trovare le aree “Imperiale Palace Art Zone”, “East Village Art District”, “798 Art Zone”, “Songzhuang Art Zone” e “Blackbridge”. Ogni distretto arte ha una sua storia che racconterò in un altro momento.

Credo che lo sviluppo dell’arte contemporanea cinese è essenzialmente un processo di risveglio di una ideologia sociale delle persone. Gli artisti ripensavano il sistema sociale e avevano il desiderio di un coinvolgimento sociale. Hanno lottato e faticato nel buio per trovare la luce. Sono proprio quegli artisti che hanno dato una voce alla società per adempiere la loro missione sociale. E ora possiamo vedere che esiste una diversità di forme d’arte in Cina.