Quelli di noi che amano un lusso elegante e che ricercano il massimo in termini di creazioni artistiche, vivono in un mondo pieno di creature mitologiche, un mondo dove la bellezza finale si combina con il meglio degli elementi della natura per creare poteri magici.

Le nostre vite comprendono la ricerca di queste creature uniche, unicorni, sirene e fate, e la gioia che queste possono offrire. Al Salone dei Gioielli di Dubai, ne ho scoperto uno, la Sirin, la leggendaria creatura femminile con il corpo di un uccello del paradiso e la testa e il torace di una bella donna che cantavo meravigliosi inni sulla gioia che ancora deve arrivare. Questa Sirin si ritrova nelle leggende russe ed è tornata in vita nel 1990 dai maestri artigiani della fabbrica di magici gioielli di famiglia di Mosca quando hanno cercato un’immagine che rappresentasse la loro arte e le sfide che accettano.

La prima immagine che ho avuto della bellezza della Sirin è stata quella di un cavallo d’argento (il nome della statua – Le Allure), forse uno stallone arabo creato per questa mostra a Dubai, in piedi su una base di serpentina. Le briglie e le cinghie erano di oro 18 carati e decorate con diamanti e rubini. Ma ciò che mi ha colpito è stata la posa, un trotto esteso di dressage, un cavallo in perfetto equilibrio.

Sopra questa magnifica scultura coperta di gioielli vi era uno stallone rampante simile, di argento scuro, chiamato Akhal-Teke. Questo è decorato con diamanti e turchesi. Nei due ripiani sottostanti si trovavano cammelli arabi, uno cavalcato da un beduino che mi ha ricordato l’arrivo di Sherif Ali (Omar Sharif) in Lawrence d’Arabia. Affascinato da queste sculture che mi creavano immagini meravigliose, ho cercato di saperne di più sulla maestria della squadra conosciuta come Sirin.

Sono stato subito attratto da due scatole smaltate e da una libellula in un oro e smalto trasparente. E’ stato mentre ascoltavo la spiegazione sulle diverse fasi di produzione e sulla selezione della purezza dell’oro, che ho iniziato a capire la profondità della scienza, della tecnologia e gli anni di esperienza artigianale che sono necessari per produrre queste opere d’arte apparentemente perfette. Per uno specialista tecnico come me, la dimostrazione della trasparenza negli smalti – nei vetri smaltati, oltre la purezza dei colori nelle forme che ricordano una miniatura di una vetrata, hanno creato un’impressione durevole.


Sirin è formata da artisti e artigiani con grande esperienza le cui opere hanno vinto riconoscimenti in Russia e all’estero. Sirin, come suggerisce il nome, attinge alla tradizione, ma è orgogliosa dello stile russo a cavallo fra il 20° e il 21° secolo. Sirin è stata parte della rinascimento dell’arte russa in particolarmente nel periodo imperiale – che si collega alle grandi creazioni delle Uova di Pasqua di Fabergé e della sua squadra. In realtà, questa squadra, che è diventata Sirin, era stata incaricata di creare un supporto d’oro per un Uovo Imperiale di Pasqua di Faberge nel 1908.

Gran parte della creatività di Sirin è rappresentata da fantastici ‘oggetti d’arte’, questo termine francese è conosciuto come ‘obzhedar’ nella lingua russa, e mi ha richiamato di nuovo le creazioni di Cellini in Italia e in Francia nel 1500 e fino al periodo Russo precedente che ha ispirato Fabergé, e potevo sentire l’importanza della tradizione che sottende uso delle tecnologie moderne accanto all’esperienza artigianale.

Le opere di Sirin combinano l’antico e il moderno. Un guscio di Nautilus, di 5 milioni di anni, è montato in argento finemente traforato attraverso il quale si può trovare il segreto, una perla. Le parole sono insufficienti. Cercate e ammirate con qualche gelosia questo ‘porta biglietti da visita’ che solo una persona può acquistare. Naturalmente, la gioia per una squadra di grandi artigiani è la creazione delle uova di Pasqua, ognuna con una sorpresa diversa. Sirin ha vinto il Gran-Prix in Russia con il suo Uovo di Pasqua ‘Solennità di Maria Santissima Madre di Dio’. Il collegamento delle uova con l’antichità è una zanna di un mammut scolpita incorniciata in oro e tempestata di diamanti.

Le opere di Sirin si possono trovare in ambasciate e palazzi in tutto il mondo e in collezioni private dei più famosi collezionisti. Per trovare Sirin in una fiera internazionale e per condividere la gioia di diventare un membro della famiglia di collezionisti Sirin, contattare Anastasiia (a.chernyakova@rossia.gold) o chiacchierate con Gavin (g.tulloch@energitismo.com) sulle creazioni, che non hanno alcun uso pratico se non la gioia di ammirare grande la loro meraviglia artistica, e alcuni degli oggetti belli Sirin che hanno alcune applicazioni pratiche come, ad esempio, i loro gloriosi cofanetti smaltati.