Sensuali donne all’interno di nidi di morbide curve di vetro che formano quasi delle ‘gabbie’ in cui la figura femminile si esalta ma diventa irraggiungibile. Questo è l’universo di Massimiliano Caldarone e la linea di raffinati calici che ha lanciato all’ex Chiesa Santa Chiara di Murano.

Massimiliano è un maestro delle tecniche a lume e ‘Muranese’ di adozione perché è qui che ha scelto di vivere e lavorare. Il suo stile è unico e fonde la scultura moderna del vetro realizzata con la tecnica ‘a lume’ con la classicità delle forme dei calici.

Dalle sue creazioni si capisce che la creatività nasce da una vita vissuta ‘a bocconi’, una di quelle su cui bisognerebbe girare un film. Massimiliano girovaga fra le esperienze della vita e fra posti diversi alla ricerca di una pace che solo l’arte può dare. L’arte è in grado di assorbire tutti tormenti e far trovare il bello anche quando sembra impossibile.

Massimiliano Caldarone non ha mai avuto una vera casa se non nelle sue mani mentre modella le stecche di vetro per comporre le sculture. Il lume è quella tecnica in cui si prendono delle sottile bacchette di vetro colorato, si scalda una delle estremità e si iniziano a creare oggetti componendo colori e modellando le forme. Una volta che l’opera è completa si mette in forno per temprarla.

Chi ama questa tecnica ama il fuoco. C’è un sottile piacere nel vedere come dalle fiamme nasce la bellezza. L’elemento della natura che sembra essere il distruttore diventa invece il creatore. Dal male nasce il bene.

Sembra una tecnica semplice, ma diventare maestri è un cammino molto lungo. Un maestro riesce a capire quale è quella frazione di secondo il cui la pasta liquida di vetro può ancora essere modellata assumendo le forme volute dall’artista e non lasciandosi rifiutando l’opera dell’uomo. E’ un millisecondo, ma ci vogliono anni per trovarlo. E gli anni significano pazienza e dedizione totale.

Massimiliano inizia a vivere da solo a 15 anni scappando di casa, come poteva trovare la su pace a quell’età. Aveva ancora tanta strada, tante esperienze e tante persone da incontrare prima di essere pronto. Prima di abbassare la testa e dedicarsi totalmente alla creatività. Un annullamento della personalità spavalda per poter apprendere. Poi la spavalderia può tornare: ma sono le opere realizzate che parlano per lui.

La prima volta che era arrivato a Murano aveva 17 anni, viveva da solo già da un paio di anni, e pensava di essere già un grande artista. Murano era il centro del mondo dell’Arte del Vetro e pochi avrebbero accolto a braccia aperte un ragazzino capellone che con spavalderia si presentava alle varie fornaci in cerca di lavoro.

Oggi è tornato e vive qui a Murano ma la situazione è totalmente diversa. Le sue opere sono esposte all’Ex Chiesa Santa Chiara – Murano Experience e sono ricercate da chi ama il bello e sceglie di vivere immerso in oggetti artistici.

L’ex Chiesa Santa Chiara è uno spazio aperto di recente recuperando una chiesa sconsacrata da Napoleone. Al suo interno e nel suo giardino si possono ammirare artisti del vetro all’opera e avere una grande galleria delle migliori creazioni di artigianato artistico.