Trani è un piccolo gioiello sulla costa adriatica della Puglia, con tutte le gioie che questa regione porta. La città vecchia intorno al porto è sfuggita alle devastazioni di uno sviluppo senza stile e a tutti gli errori di architettura che si sono verificati lontano dal centro turistico.

Così, provate ad assaggiare Trani Live. Se siete alla ricerca di perdervi per pochi giorni o state cercando di trovare voi stessi, provate la pace e la quiete del porto e delle circostanti strade medievali: Trani è il posto perfetto per coloro che non cercano la “vita selvaggia”.

Orgogliosa di essere una Città Slow, una nuova generazione di città in fuga dal trambusto delle grandi e dei mercati finanziari. A Trani, a parte i pescatori che arrivano al mattino presto, i cittadini amano salire un po’ più tardi. A metà mattina, le panchine nella Villa Comunale sul mare e le sedie nei bar lungo il molo sono elegantemente occupate da chi chiacchiera, sogna e legge. L’unico rumore nel parco è quello del “Dotto-train” senza rotaie che porta i suoi giovani passeggeri lungo i marciapiedi.

Trani sta entrando in una nuova rinascita dopo nove secoli, non per cambiare pelle ed essere diversa ma per migliorare per i suoi cittadini e per i turisti: un sogno che il sindaco sembra impegnato a portare a compimento. Non troverete un “resort 5 stelle” in città, nonostante i suoi 50.000 abitanti, ma nella città vecchia potete alloggiare in una pletora di piccoli B&B di alta qualità nascosti nei vicoli e nelle strade. E ogni volta che si assaggia Trani, sicuramente ci sarà un’altra piacevole sorpresa che vi attende.

Questa città ha un passato interessante incentrato sui suoi diversi vantaggi chiave. E’ nota tra gli storici e gli architetti per la “pietra di Trani“, un pregiato marmo avorio pallido con cui la città vecchia è costruita. Il mare che brilla ogni mattina d’estate porta il pesce fresco al porto attraverso i quasi 20 pescherecci allineati banchina vicino alla cattedrale. Una passeggiata mattutina al sole morbido vi immerge nell’aroma dei pescherecci da traino mescolato con quello del caffè dei bar nelle vicinanze.

“Trani Live” e la sua vivacità si ritrova fra i suoi calzolai e stilisti ed è famosa per gli artigiani del legno e delle cornici. Una passeggiata nel tardo pomeriggio nella città vecchia, prima di un cocktail di nuovo al porto, ha ricompense sorprendenti.

L’anima di Trani è morbida con una importante storia dal 12° secolo delle comunità ebraiche e una certa tristezza per il suo passato medievale a seguito del glorioso regno di Federico II. Ma ciò che resta di quella tristezza è quasi donchisciottesco.

L’edificio più grandioso è la Cattedrale di Trani dedicata a San Nicola Pellegrino, non un famoso martire o un soldato di Cristo, ma un giovane pellegrino greco che aveva ricevuto l’illuminazione sulla via verso il Papa, e qui morì per caso nel 1094 prima di portare a termine la sua missione. Il perché sia stato santificato rimane oggetto di congetture, ma il suo passaggio ha dato l’immagine di Trani per tutti i secoli a venire.

Dall’altra parte della piazza della cattedrale si trova il castello di Federico II. Ma questa non è una lezione di storia. Per conoscere il fascino e le idiosincrasie di Trani e del suo passato medievale, è necessario assaggiarla, visitare la Cattedrale, il castello, palazzi, musei e molti altri piaceri della città vecchia.

Poi, quando arriva la sera, cenare in uno dei tanti ristoranti o bar che costeggiano il porto, assaggiando il pesce locale accostato ad un bianco pugliese, per poi finire con un Moscato locale. Infine, una breve passeggiata sotto il cielo Puglia e il suo tempo per i sogni di domani.