Come il Museo del Rugby ha internazionalizzato Colleferro

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13 Settembre 2016
Come il Museo del Rugby ha internazionalizzato Colleferro

Colleferro

Martedì 13 settembre alle ore 19.30, Claudia Bettiol di Energitismo e Corrado Mattoccia, Presidente della Fondazione “Fango e Sudore, Il Museo del Rugby”, racconteranno la storia del museo e di come la cultura può contribuire ad internazionalizzare un territorio.
L’incontro si svolgerà presso la sede espositiva permanente del museo nazionale del Rugby in via Carpinetana Sud 144 a Colleferro (Roma) e sarà seguito dal tradizionale ‘Terzo Tempo’.

Colleferro

Colleferro nasce ufficialmente nel 1935 con la donazione di terreni da comuni limitrofi. Il centro urbano era nato attorno ad una fabbrica di esplosivi fondata dalle famiglie Bombrini e Parodi. Il progetto originario dell’ing. Riccardo Morandi era innovativo e un esempio di pianificazione illuminata sul modello della città-giardino inglesi. L'insediamento di Colleferro occupava circa 15 ettari e comprende case in linea per gli impiegati, case a schiera per gli operai, piazze, chiesa, uffici del podestà e caserma dei carabinieri.

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