Abbazia di S. Andrea in Flumine


  • Abbazia di S. Andrea in Flumine

Energitismo Insight

L’abbazia viene citata per la prima volta in documenti d'età carolingia, nel 762 su un precendente impianto romano del V secolo attribuita ad una certa Gallae raccontato da un monaco della comunità di San Silvestro sul vicino Monte Soratte. La storia vuole poi che questa abbazia sia stata voluta da un fratello di ‘Pipino il breve’, ritiratosi in contemplazione in questa area, e costruita dai monaci benedettini. Dopo il Mille l'abbazia rimane tra i possedimenti del monastero di San Paolo fuori le Mura di Roma, per poi passare sotto l'amministrazione dei Farnese. Lo stile romanico risale al XII secolo e la chiesa originariamente era fortificata con torri di controllo come tutti i centri situati in posizione strategica lungo le vie commerciali. L’unica torre superstita è l’attuale campanile. L’interno è a tre navate con colonne in granito e capitelli ionici e corinzi, e il pavimento è lavorato con mosaici cosmateschi.

Subscribe to see the latest