Di recente abbiamo visitato lo studio, vicino a Bassano del Grappa, del maestro iconografo Anna Maria Tondello, e abbiamo riflettuto su come anche i collezionisti d’arte riescono a capire se hanno acquisito vera arte o una fedele ma ‘inconsistente’ copia.

Niente potrebbe essere più vero nel caso delle icone. Le sorelle Tondello hanno studiato per molti anni i significati sacri e dettagli di ogni uno dei tanti passaggi e processi che servono per la creazione di una icona e nella riproduzione fedele di ogni opera.

Negli ultimi mesi abbiamo visitato Istanbul e Atene e siamo andati nelle zone dove si commerciano icone e paramenti religiosi alla ricerca delle caratteristiche di originalità che Anna Maria ci aveva raccontato a proposito dei suoi lavori. Siamo rimasti sorpresi che anche le icone che avremmo considerato dipinte fedelmente non rispettavano le tradizioni e mancavano addirittura della giusta tavola di base su cui stendere le pitture.

Ci siamo ricordati allora di un’altra precedente visita in Turchia durante la quale guidando per andare a visitare un grande teatro romano ci siamo imbattuti in una bancarella lungo la strada che promuoveva in tutta onestà “Veri Falsi Orologi”. Questo ci ha fatto pensare che esistono quattro possibili livelli di prodotti “di lusso”. I prodotti realizzati sotto contratto dalla casa madre, utilizzando componenti autorizzati e venduti dai negozi autorizzati, sono ‘Reali Reali’. Poi ci sono ‘Falsi Reali’, i ‘Reali Falsi’ e i ‘Finti’. Tutte queste variazioni si trovano normalmente nel settore degli accessori di moda e nella moda.

Eppure, nel mondo dell’arte sacra sembra che ci sia ancora un’altra categoria, quella in cui la mancata conoscenza delle tecniche e di quello che è reale comporta la creazione di oggetti che, nella migliore delle ipotesi, non sono ‘vera’ iconografia tradizionale.

Per diventare un maestro di icone, infatti, occorrono oltre 10 anni di studio.

Anna Maria ci ha raccontato come l’origine delle tecniche dell’iconografia siano da ricercare nelle tombe dei faraoni egizi. Ogni aspetto della preparazione era essenziale per la durata millenaria dei sarcofagi egizi e delle reliquie nella tomba. Le tecniche delle icone sono le stesse di quelle dei sarcofagi in legno. La conoscenza della preparazione e pittura del legno attraversò il Mediterraneo ed arrivò in Turchia e Grecia dove si iniziò ad usarle nell’arte sacra.

La stessa cura e devozione nel trattamento del legno va messa nella vera iconografia, per questo una opera d’arte prodotta dalle sorelle Tondello durerà centinaia di anni senza degradare forma, colore o lucentezza.

I visitatori dello studio di Anna Maria possono osservare esempi didattici di ogni fase dei diversi passaggi della creazione di una icona, dalla selezione del legno grezzo fino al lavoro d’arte finito, completato qualche mese dopo. Energitismo sta progettando una mostra dell’iconografia delle sorelle Tondello che si terrà in Veneto alla fine del 2014, durante la quale saranno presentati questi passaggi fondamentali nella creazione, per consentire allo spettatore e al collezionista di capire cosa cercare nella vera Iconografia e capirne il vero valore.

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