Le “sculture di luce” di Maurizio Signorini sono lampade da tavolo a led in pietra che grazie alla loro forma riescono a regalare sorprendenti giochi di luce.

Sin dagli albori del tempo le emozioni dell’uomo sono state guidate dai colori della natura, che nascono dal gioco di luce nel cielo, nelle rocce, nell’acqua e negli alberi.

I grandi artisti e architetti hanno interpretato questo imparando a gestire la luce nelle loro creazioni, mettendo pietre colorate e affreschi alle pareti e nei loro dipinti.

In alcuni periodi del secolo scorso questa comprensione è andata persa, soprattutto dopo l’introduzione delle materie plastiche monocromatiche nel 1960. Ma, come per tutta l’arte tradizionale, oggi assistiamo al rinascimento di quegli artisti e artigiani che, rispettando le tradizioni e sentendo un disappunto con la società, tentano di reintrodurre i valori naturali pur riconoscendo il contributo che la tecnologia moderna porta con sé.

Abbiamo incontrato Maurizio Signorini, un architetto Italiano che riesce a fondere l’utilizzo di tecniche moderne e dell’architettura con la comprensione delle tradizioni, nel suo caso sotto l’influenza della filosofia antroposofica di Steiner. La sua passione per l’illuminazione soft e naturale lo ha portato ad utilizzare la luce come una pittura creando effetti cromatici dinamici nelle stanze. Effetti che variano con l’intensità luminosa e la direzione della luce durante l’arco della giornata.

Dopo aver saziato il suo interesse con effetti di luce naturale, ha diretto il suo talento creativo verso la creazione di lampade con molteplici effetti di particolare pregio. Tra i più interessanti si possono notare quelli con le sfumature in giallo che sono esposti nel suo ufficio.

Di recente, Maurizio è ritornato alla natura per prendere ispirazione per i suoi progetti di illuminazione utilizzando pietre naturali come base naturale per lampade con LED moderni. Ancora una volta i suoi disegni prendono spunto dalla natura, attraverso linee fluide e aperture da cui fuoriescono i fasci di luce. Alcune volte il chiarore del lume a led e i riflessi dei colori delle pietre sagomate creano un effetto particolare tipo agata.

Le ultime mostre delle sue opere hanno mostrato una nuova gamma di luci integrate con pietre naturali, conosciute come “sculture di luce in pietra”, dove la parola ‘luce’ si intente come metafisica così come la natura fisica delle opere.