L’ideale collettivo del Kamasutra, a causa delle varie traduzioni e trasposizioni, nel tempo si è ridotto ad una tabella periodica degli elementi erotici, ossia: 64 posizioni (molte delle quali fattibili praticamente solo da atleti o da ginnaste). In realtà dentro questo manuale è racchiusa tutta la conoscenza alchemica dell’arte amatoria. Proviamo a sfatare qualche mito, e a ridare il giusto valore ad uno dei più bei libri d’amore che sia mai stato scritto.

Iniziamo proprio dal titolo di questo libro. “Kama Sutra”, che tradotto letteralmente dal sanscrito è “discorsi sull’amore” o anche “trattato sul desiderio sessuale”. Il “Kamasutra” è il primo testo indù che affronti in maniera dettagliata il tema dell’amore e del comportamento sessuale. La leggenda vuole che il Kamasutra abbia un’origine divina, ossia che sia stato inspirato dal dio indiano Shiva. La tradizione racconta che Shiva, dopo essersi innamorato della sua corrispondente femminile, volle dettare un trattato di arte erotica e prassi amorosa.

La stesura avvenne intorno al IV secolo, per mano di Mallanaga Vatsyayana. Il libro è suddiviso in 36 capitoli e tratta diverse tematiche. Questo libro esplora in successione: l’arte amatoria, i preliminari, le posizioni (che al contrario di quando si crede, occupano solo una piccolissima parte del libro), la scelta di una moglie, il corteggiamento e per finire come attrarre l’altra persona. Obbiettivamente alcuni dei consigli riportati non sono più applicabili ai nostri giorni, ma per altri aspetti è un libro moderno e disarmante nella sua lucidità. In particolare ho scelto di soffermarmi proprio su come una donna dovrebbe saper attrare un uomo a se.

Come sedurre un uomo

Nella prima parte, al capitolo III “Delle arti e delle scienze da studiare”, Vatsyayana descrive, in maniera dettagliata, tutto quello che deve sapere una donna per attrarre a un uomo a se. Dei 64 precetti presenti in questo Sutra ne ho selezionati solamente alcuni, a mio avviso i più interessanti.

Una donna dovrà così studiare le seguenti arti, procedendo di pari passo coi Kamasutra:

4) L’unione del canto, della danza e della musica strumentale.
5) La scrittura e il disegno.
21) La magia o stregoneria.
23) L’arte culinaria.
27) La soluzione di enigmi, anagrammi, parole a doppio senso, giochi di parole, e giochi enigmistici.
30) La lettura, che riguarda anche il canto e l’intonazione.
32) L’uso della spada, del bastone, del bastone di difesa, dell’arco e delle frecce.
33) L’arte di fare deduzioni.
35) L’architettura, o l’arte del costruire.
37) La chimica e la mineralogia.
40) L’arte del giardiniere; l’arte di curare le malattie degli alberi e in generale delle piante; l’arte di saper mantenere bene le piante stesse e di saperne riconoscere l’età.
44) L’arte di decifrare le scritture private e le varie scritture delle parole.
45) L’arte di parlare alterando la forma delle parole. Questo gioco si fa in varie maniere. Alcuni cambiano il principio con la fine delle parole; altri intercalano delle lettere tra le sillabe di una parola, ecc.
46) La conoscenza delle lingue e dei dialetti provinciali.
48) L’arte di disegnare diagrammi mistici o di preparare incantesimi, o d’intrecciare braccialetti.
50) La composizione di poemi.
51) La conoscenza dei dizionari e dei vocabolari.
53) L’arte di cambiare l’aspetto delle cose, come di far credere seta il cotone e oggetti fini e rari gli oggetti comuni e volgari.
58) La scienza della guerra, delle armi, degli eserciti, ecc.
59) L’arte della ginnastica.
60) L’arte di indovinare il carattere di un uomo dalla fisionomia.
61) L’arte di scandire o di costruire dei versi.

Una donna pubblica, dotata di buone disposizioni, la quale alla bellezza aggiunga altre attrattive…. ha diritto, in una società di uomini, ad un posto d’onore. Sarà sempre rispettata dal re e lodata dai letterati, mentre tutti ne cercheranno i favori, divenendo così un oggetto di considerazione universale.

Ed anche la figlia di un re, o di un ministro, se possederà le doti di cui abbiamo ora parlato, potrà assicurarsi la preferenza del suo sposo anche se questi avesse migliaia di mogli. S’aggiunga a tutto ciò che qualora una donna si separi da suo marito o cada in miseria potrebbe comodamente guadagnarsi la vita, anche all’estero, con la sola conoscenza di tali arti.

Soltanto il conoscerle costituisce per una donna un’attrattiva, per quanto sia possibile metterle in pratica unicamente in determinate circostanze. Un uomo che conosca queste arti, e che sappia parlare gentilmente e con galanteria, conquista il cuore delle donne anche dopo una brevissima relazione. (Il grassetto è mio)

Clicca qui per leggere la versione completa

L’intelligenza è erotica

Questo libro è un inno al rispetto e l’amore prima di tutto verso se stessi. Un amore contagioso, capace di creare la stima di chi ti sta accanto. In particolare questo brano ricorda alle donne che, il solo conoscere tutte queste arti dà diritto “ad un posto d’onore”. Vuoi vedere che il diritto di entrare nel mondo e nel cuore degli uomini non si conquista a suon di minigonne, ma con le “buone disposizioni… altre attrattive”?

Vatsyayana parla poi dell’importanza dell’indipendenza economica della donna “Una donna… potrebbe comodamente guadagnarsi la vita… con la sola conoscenza di tali arti.” Della serie una donna potrebbe anche non trovare marito, ma non morirà mai di fame. Questo è un manifesto sull’emancipazione e la dignità femminile. Il sapersi guadagnare da vivere è un atto di dignità, e un uomo prima di amare una donna ama la dignità che questa porta.

Il testo continua dicendo “Soltanto il conoscerle costituisce per una donna un’attrattiva”, ossia ci dice che la conoscenza è erotica(mente) attraente. Il cervello è il primo organo sessuale da stimolare. E’ lo strumento migliore per affascinare e per sedurre. La conoscenza delle arti e delle scienze può far scaturire una vera e propria erezione cerebrale. Attrarre il cervello dell’altro è dunque il primo passo per creare una relazione profonda, che non si basi unicamente sull’attrazione fisica.

“La soluzione di enigmi, anagrammi, parole a doppio senso, giochi di parole, e giochi enigmistici” ossia la capacità di ragionare, che si basa su tutte le conoscenze acquisite, porterà naturalmente ad un profondo coinvolgimento, allo scambio di stimoli culturali brillanti. Intrighi mentali che saranno il carburante di una curiosità reciproca. Una seduzione che si nutrirà di riflessioni sempre nuove e vivaci.