Proprio in pieno centro di Isola del Liri, di fronte la l’imponente cascata, in un caseggiato tardo barocco napoletano ti trovi qualcosa di inaspettato: il miglior barbiere del mondo!

Non so se Marco Sardellitti sia veramente il miglior barbiere del mondo o meno, ma certamente è il più originale. A prima vista non si capisce se il suo sia un negozio di barbiere o di arredamento vintage.

Si scrutano le vetrine e si trovano antiche sedie da barbiere risistemate e restaurate, poi strani divanetti per l’attesa ricavati da una parte di una vecchia Cinquecento FIAT o di un bidone, poi si scoprono le antiche insegne rosse e blu dei barbieri.

Guardando bene la vetrina, si scorge una zona molto elegante, con una parete decorata con strisce beige e marroni in cui si vedono anche attrezzature moderne e si capisce che quello è veramente un barbiere. E farsi tagliare i capelli o fare la barba in quel posto deve essere veramente una esperienza unica.

Non posso resistere e cerco di capire come raggiungere Marco. E’ domenica e i negozi sono chiusi ma ci riesco tramite Facebook e quando chiedo chi sia questo barbiere ricevo molte informazioni e infine riesco a parlagli personalmente. Trovo una persona solare e piena di vita:

Ho raccolto praticamente tutte le attrezzature dei vecchi barbieri di Isola del Liri, le ho restaurate ed esposte. In una bacheca ho anche tutti gli antichi strumenti che usavano i barbieri, praticamente una sezione del negozio è un museo dedicato alla cura dell’uomo.

Isola del Liri è un paese molto particolare ed è l’unico comune in Europa con una cascata di un fiume in pieno centro storico. Sopra la cascata si stende imponente il castello/palazzo che dal 1100 ha influenzato la storia di tutta questa valle e che oggi è un monumento nazionale.

Ho iniziato a fare il barbiere per una scommessa di mio padre oltre 15 anni fa. Aveva fretta ed era andato a farsi i capelli ma aveva trovato una lunga fila. Il titolare gli disse che se era in grado di trovargli un apprendista gli avrebbe fatto i capelli gratis per un anno. Ed eccomi avviato alla professione!

Fare il barbiere è una scelta quasi controcorrente, sembra una professione del passato ma Marco la ha resa una esperienza continua. Non solo la sua bottega è un museo e un laboratorio artistico dove si vive una esperienza unica, ma si può vivere un’altra esperienza particolare seguendo Marco nella sua opera di ‘barbiere di strada’.

Il migliore barbiere del mondo ha attrezzato una postazione mobile in una elegante Apetta con la quale gira e offre servizi gratuiti o per beneficienza. Marco collabora con molte associazioni benefiche, è andato a tagliare i capelli ai terremotati di Norcia, ai clochard, alla comunità di Sant’Egidio e al reparto di pediatria oncologica del Bambin Gesù. Con il ricavato ha già finanziato attrezzature per l’ospedale di Sora ed il prossimo obiettivo è un apparecchio per il Bambin Gesù di Roma.

Ci sono persone positive dentro che sono in grado di vivere la vita prendendo solo la parte positiva e di superare gli ostacoli senza farsi prendere la mano. Mi ricorda la poesia di Hikmet ‘Alla vita’ quando nei primi versi ci dice come ‘prendere la vita sul serio’…

La sua positività è contagiosa e, forse, è anche merito suo se questa parte di Isola Liri ha un fascino particolare e le botteghe e i locali hanno uno stile confortevole e accogliente. Devo tornare a Isola del Liri durante il Festival del Blues a luglio perché con il sole, la musica e il suono della cascata questo paese deve essere magico.

E forse chiederò a Marco di lavarmi i capelli e massaggiarmi la testa. Non sono un uomo ma vorrei proprio sedermi su una di quelle sedie davanti a quello strano specchio ricavato da un antico baule.

Quanto mi è piaciuto scrivere questo articolo!

Riguardo l'Intervistato:Marco Sardellitti

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Il miglior barbiere del mondo a Isola del Liri