L’alto iris barbuto è stato il fiore nativo della Toscana per millenni e il simbolo floreale nello stemma di Firenze per 900 anni (anche se a volte erroneamente è indicato come il Fleur-de-lis).

Forse è arrivato in Toscana con gli etruschi i cui monumenti spesso ritraggono degli iris. E’ cresciuto spontaneo lungo tutte le valli dell’Arno fiorendo da fine aprile fino alla fine di maggio. L’iris è, per gli ‘aficionados’, il fiore più elegante e bello. I visitatori di Firenze possono vedere il Giardino degli Iris di Firenze tutto il mese di maggio e ammirare migliaia di fiori.

La maggior parte dei visitatori e anche dei nativi di Firenze hanno Piazzale Michelangelo sul loro itinerario. In piedi sotto la replica in bronzo del David che ha abbellito questa piazza per 150 anni, le persone si affollano per vedere la città e la ‘cupola’, l’Arno ei suoi ponti. A destra, alla fine del piazzale c’è un cancello e una placca senza pretese che conduce al Giardino degli Iris di Firenze.

Qui, potete aggirarvi lungo i sentieri di pietra che rotolano giù e intorno alla collina tra gli ulivi, e sentire ‘una meravigliosa sinfonia di colori’, virtualmente l’intero spettro completo dal viola profondo al bianco puro. L’unico colore non proprio replicato è il rosso di Firenze, un colore che finora è stato eluso dai coltivatori. Questo fiore rosso però, non nasce dalla natura, ma dalla politica. Originariamente lo Stemma di Firenze era un iris bianco naturale (iris florentina alba) fino ad uno dei tanti colpi di stato nel 1266, quando i guelfi presero il controllo e invertirono i colori.

60 anni fa, con l’impianto di questo famoso giardino degli iris, è iniziato il progetto della Società Italiana dell’Iris di raccogliere gli iris più belli creati da ibridazione. Ogni anno a metà maggio c’è il Concorso Internazionale degli Iris dove vengono giudicate nuove varietà provenienti da tutto il mondo.

L’ambizione di ogni ibridatore è quella di vincere questa competizione, e quando stavo creando il mio giardino di iris a sud di Canberra in Australia, la famiglia Grosvenor, da cui avevo reperito la maggior parte delle varietà di molti dei centinaia di colori e forme, era molto orgogliosa dei loro successi nella competizione di Firenze.

La profondità, delicatezza e brillantezza dei colori degli iris stupiscono lo spettatore. In una mattina di inizio di primavera mi sono potuto emozionare per un alto grande iris nero che sgocciolava il suo colore ad ogni perla di rugiada. Il concorso degli iris di Firenze ha un premio speciale che riflette il desiderio di replicare il rosso di Firenze e di essere un testimone dell’origine degli alti iris barbuti.

Nel Giardino degli iris di Firenze troverete anche molte altre varietà di iris provenienti da tutto il mondo, tra cui gli iris d’acqua giapponesi. Per ulteriori informazioni e per scoprire dove è possibile iniziare il proprio magnifico giardino degli iris. www.irisfirenze.it.