Il mondo di Energitismo è un’avventura nel Rinascimento. L’avventura consiste nella ricerca dei “Tesori dell’Umanità”, quelle persone che creano eleganza fatta-a-mano. È un’avventura gioiosa, che ci porta ai quattro angoli del mondo e, visto che la creazione artistica non ha mai fine, la nostra ricerca è una rinascita quotidiana.

I tesori dell’umanità che cerchiamo, nel macrocosmo del mondo, come nel microcosmo di un villaggio, possono essere già famosi, oppure condurre vite umili con la loro famiglia tra gli amici in un villaggio tra le pianure vicino al mare o tra i boschi. E il nostro lavoro è cercare queste persone, artisti, artigiani, piccole imprese e portarle nel mondo di Energitismo.

Quello che stiamo creando è una rete connessa dallo spirito dello sforzo artistico: una rete che offre a queste persone un’opportunità per esprimersi a livello mondiale e realizzare i loro sogni.

Energitismo collabora con altri network con approcci simili ma diverse ambizioni, una di queste è Ad Hoc Consilia, un’associazione di imprenditori, fondata da Giordano Agrizzi a Treviso. Queste persone condividono con noi lo scopo di cercare le eccellenze nella vita e nel lavoro e accrescere il loro business attraverso la collaborazione.

Uno dei mezzi attraverso cui il mondo di Energitismo promuove i membri sono gli eventi durante i quali gli artisti e gli artigiani presentano i loro lavori a un pubblico selezionato. Attraverso questi eventi gli artigiani trovano un modo conveniente di fare marketing, in cui i costi della pianificazione promozionale e dell’esibizione sono ammortizzati dalle quote dei membri partecipanti e sono supportati dagli investimenti di Energitismo. Un elemento chiave di questi eventi sarà la location che dovrà sempre riflettere gli standard di eccellenza a cui ogni membro aspira.

Il 29 aprile, il mondo di Energitismo ha organizzato un evento con Ad Hoc a Villa Tacchi, una grande villa tra Padova e Vicenza. Trentacinque tra i nostri membri dall’Italia, Grecia e Canada hanno esibito le loro opere e quattro hanno mostrato le loro capacità artistiche e artigianali: Paolo Bellò dipingeva un affresco classico, Gjergj Kola ritraeva, Adriano Spigarolo e…l’arte ceramica, e D’orica creava e faceva sfilare i nuovi gioielli in seta e oro creati riportando in vita l’industria della seta in Italia.

I partecipanti sono stati presentati con gioia e aplomb da Claudia Bettiol, la presidente e “narratrice in capo” di Energitismo. Raccontare la storia di un’opera, l’artista, il luogo, sono elementi chiave del mondo di Energitismo, così riusciamo a portare al cliente finale la vita che sta dietro alla realizzazione di un’opera.

Dopo una cena conviviale, i quasi 100 ospiti hanno seguito una “esperienza educativa” su come sorbire del vino da una Bossa Buffona, come in un matrimonio tradizionale veneto.

Una serata da ricordare che ha riunito creatori in tutti gli ambiti della vita.