E’ il quinto giorno del quinto mese del calendario lunare a partire dalla luna nuova. E’ il 9 giugno 2016. E’ la ‘Festa delle Dragon Boat’ (Barche Drago), Duanwu, e si svolgono le gare di dragon boat. E’ una delle poche vacanze istituzionali nel mondo cinese, non solo in Cina. Ci sono almeno tre storie sull’origine di questo festival, tra cui quello di Wu Zixu, ma Qu Yuan è quella più popolare.

Circa 300 o più anni prima di Cristo c’era un poeta cinese chiamato Qu Yuan che era anche un ufficiale dello stato di Chu. Faceva parte della famiglia reale, ma in opposizione al re quando si alleò con lo Stato di Qin. Fu bandito, e così si immerse nella poesia. Avere ragione non gli fu di vantaggio quando, 28 anni dopo, Qin conquistò la capitale Chu. Affranto Qu saltò nel fiume Miluo e annegò.

Le persone del posto che avevano assistito a questo atto salirono sulle loro barche e corsero fuori per salvarlo. Ma, incapace di trovarlo, vivo o morto, gettarono riso nel fiume per nutrire i pesci in modo che lasciassero il suo corpo indisturbato.

I due risultati di questa tragedia sono due delle tradizioni di questa giornata: le gare di Dragon Boat e il tortino di riso noto come ‘zongzi’.

Per accompagnare il zongzi, i tradizionalisti consumano ’vino realgar’, un liquore di grano giallo a cui si aggiunge polvere di solfuro di arsenico, che sembra sufficientemente insolubile cosicché chi consuma questa potente birra in piccole quantità sopravvive.

In questo giorno a Hefei, la città tecnologia in più rapida crescita in Cina, ogni macchina viene fatta uscire dal garage e messa in una delle arterie o delle vene, tra quelli degli altri 7 milioni di cittadini, e tutti si comportano come uno stormo di uccelli di Roma o, forse in modo più preciso, come uno stormo di pipistrelli della frutta. Le auto riempiono ogni possibile spazio ad una velocità apparentemente impossibile per la sicurezza senza incidenti, ma le vetture rimangono ‘immacolate’ durante tutta la giornata. Confrontare questo moto browniano a quello sul GRA intorno a Roma, dove gli incidenti sono più frequenti delle uscite. C’è qualcosa di particolare nel modo in cui i cinesi sono diventati piloti così impeccabili rispettando le leggi della strada.

In questo giorno c’è molto tempo a disposizione, quando si sta in una strada bloccata, per osservare la periferia e le fila di grandi blocchi di appartamenti, alveari della classe media pseudo capitalistica cinese, molti dei quali sono alla loro prima generazione in una metropoli.

La nostra missione era quella di unirci ai cittadini sulla strada fuori Hefei per vedere le strutture equestri, per ragioni di Energitismo. Oggi ho imparato una regola della società che mi era sfuggita in precedenza. Ci meravigliamo della rapida crescita delle città e delle infrastrutture cinesi, dei luoghi di intrattenimento, centri commerciali e torri di appartamenti.

Ma oggi abbiamo assistito al ciclo della natura, a quello del decadimento. La legge della fisica oggi si dovrebbe aggiornare. Alla frase: ‘tutto ciò che sale deve scendere’ si dovrebbe aggiungere ‘senza manutenzione’. E sembra che molti edifici e strutture siano state create da imprenditori senza consapevolezza delle forze di mercato e degli alti costi di manutenzione, qualcosa che ora la Cina comprende molto bene, in particolare per gli impianti sportivi.

L’esempio? Abbiamo visitato un grande impianto equestre che oggi ha forse solo 10 cavalli, ma le cui strutture sono piene di migliaia di polli e anatre. La Cina rurale riconquista la sua terra! I grandi edifici già mostrano segni di un futuro collasso mentre eleganti arredi di sale da pranzo riempiono le ville vuote . Non sto criticando questa grande avventura per la quale ho molta empatia, ma semplicemente commentando l’ineluttabilità delle leggi della fisica (intrecciate con quelle dell’economia).

Fra un centro equestre ed un altro, siamo tornati sulle strade trovandole praticamente vuote alle 11.30 del mattino e rendendoci conto che le milioni di auto sono tutti scomparse in migliaia di ristoranti sparsi nella campagna per le celebrazioni del festival della barca del drago. E poi i draghi tornano sulla strada a lottare per ogni spazio disponibile che può ricondurli verso le loro grotte sicure.