Internet è pieno di consigli su come curarsi con il cibo, su come mangiare sano e sui problemi del glutine. Ma trovare qualcuno a Ferentino che produce pane e pizza secondo i principi della Nutraceutica è una sorpresa.

A prima vista Gustoantico sembra un panificio qualsiasi e Luciano Sperati ha proprio l’aria di un perfetto panettiere vestito di bianco, con la cuffietta davanti ad un grande forno a legna.

Ferentino è ricca di storia ma non la avevo mai sentita nominare per il pane, così entro un po’ scettica in questa pizzeria portata da qualcuno che aveva promesso di stupirmi. Quando Lorenzo inizia a parlare tutto cambia e quando assaggio la sua pizza il mio orizzonte gustativo si allarga.

Come molte persone negli ultimi anni ho sviluppato una forte intolleranza al glutine e posso riconoscere alcuni prodotti da forno o paste che usano qualche farina che mi provoca immediatamente fastidi e non mi fa respirare bene.

Avevo già sentito del grano monococco e delle sue proprietà ma non ero preparata ad una visione olistica di tutto il processo: dalla coltivazione secondo la biodinamica fino alla chimica della digestione. Un fiume in piena e ho dovuto prendere appunti mentre Luciano Sprati  parlava di Alimentazione Nutraceutica o Funzionale.

Alimentazione funzionale significa scegliere il cibo non solo per i suoi aspetti nutritivi ma per il benessere che porta al nostro corpo. Questa definizione nasce in Giappone degli anni ’80 quando il ministero decise di contenere la spesa sanitaria promuovendo una alimentazione salutare. Un modo di curarsi con il cibo e prevenire alcune malattie.

Tutto parte dalla filosofia di Rudolf Steiner, che io conoscevo per la sua architettura antroposofica e per i metodi di insegnamento ai bambini. Steiner è considerato anche il padre della agricoltura biodinamica, ossia di come alcune piante collaborano in simbiosi per proteggersi e per nutrirsi.

Il segreto del mio pane è un lievito non alcolico che prendo dai Monaci di San Paolo, il sale rosa dell’Himalaya che contiene 84 elementi ed è privo di metalli pesanti e la farina che viene da grano coltivato secondo la biodinamica.

Anche per i dolci da forno che facciamo invece dello zucchero raffinato usiamo alcuni ingredienti particolari come lo zucchero di canna o la ‘stevia’, una pianta medicinale che va bene anche per i diabetici.

Curarsi con il cibo sta diventando una moda ma è innanzi tutto una necessità se vogliamo avere un corpo in salute e una mente concentrata su aspetti positivi. Se vogliamo custodire il pianeta per i nostri figli. Se vogliamo essere in armonia.

A sottolineare questo doppio aspetto della Nutraceutica, Luciano collabora con medici, con famosi oncologi e con lo chef stellato Antonello Colonna. Tutto il pane che serve lo chef stellato Antonello Colonna nei suoi pranzi viene fatto dalle operose mani e dall’amore di Mina e Luciano Sperati di Ferentino.

Ad maiora!

Riguardo l'Intervistato:Luciano Sperati

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Fornaio ed esperto di Nutraceutica e Alimentazione Funzionale a Ferentino