Migliaia di anni fa, la scoperta del vetro ha aperto una rivoluzione nel settore dei prodotti e della bellezza che continua fino ad oggi nei centri dove si studia la tecnologia e l’arte del vetro.

Il vetro è un enigma – un liquido freddo che si ammorbidisce e scorre quando viene riscaldato direttamente. Ma se si raffredda troppo velocemente potrebbe frantumarsi e non si può piegare o si romperà. Poi di nuovo, se solo si raffredda rapidamente la superficie ad una temperatura speciale, questo diventa immensamente duro. Forse non è il migliore degli amici per un artigiano, è una sposa esigente e può ‘tagliare sul vivo’ ma, quando prende forma con gioia, è capace di cantare una melodia pura.

Ecco perché per diventare un maestro di questo materiale si ha bisogno di eccellere nella tecnologia, nelle competenze artigianali, avere un tocco artistico e un’anima – una sensibilità per il suo comportamento. Vittorio Benvenuto ha trascorso la sua vita nella comprensione del vetro trovando il modo di “farlo cantare” e oggi è un maestro. Lo abbiamo incontrato, abbiamo visitato il suo atelier e ci ha raccontato alcuni dei tanti strumenti che usa per creare le sue opere d’arte. Tutto mentre eravamo intenti a sognare nuove meraviglie.

Vetrate rilegate e la tecnologia ‘Tubage’

La tecnologia più comune per la produzione di vetrate, in uso per oltre 1000 anni, utilizza piombo per connettere i pezzi di vetro. Meno di 100 anni fa è stata inventata un’altra tecnica: una pasta senza piombo da utilizzare con una siringa per disegnare i pezzi di vetro, poi un riempimento con smalti colorati e grisaglie e poi diverse cotture per fondere il tutto sui pezzi di vetro che vengono poi rilegati assieme. Questa tecnologia è stata chiamata ‘tubage’.

La tecnologia Tubage era simile ad alcuni dei primi cermet (un materiale composito di ceramica a metallo) che consistevano di particelle di dimensioni micron di metallo prezioso mescolato con una piccola percentuale di polvere fine di vetro.

Questa tecnologia è diventata essenziale per la tenuta del vuoto delle valvole elettroniche e degli elettrodi per i condensatori ceramici. Eppure, nell’industria del vetro colorato è andata persa e la sfida per Vittorio Benvenuto e altri tecnologi del vetro nel 1990 è stata quella di riscoprire i materiali e i metodi del Tubage. La sfida è stata accolta e Vittorio ha aggiunto questa alla sua lunga lista di tecnologie del vetro e la condivide con altri artigiani.

Fin dai primi anni dell’introduzione delle vetrate nelle cattedrali, la pittura su vetro con smalti è stata una tecnica per realizzare i dettagli di una vetrata. Vittorio collabora con artisti che creano le loro opere utilizzando vetri e smalti sviluppati proprio da Benvenuto Mastri Vetrai invitando gli artisti a lavorare a fianco della sua squadra per raggiungere i loro sogni e le scene più impegnative.

Smaltatura e fusione del vetro

Per centinaia di anni la smaltatura di forme di metallo è stata la tecnologia scelta per rivestire il metallo con un vetro colorato che protegge dalle corrosioni. La tecnologia prevede normalmente tre strati, il primo per unire il vetro al metallo minimizzando il disadattamento alla dilatazione termica. Il secondo strato sigilla lo smalto e fornisce una barriera chimica. Il terzo strato è il cappotto colorato di vetro smalto che dà l’effetto decorativo. La sfida è quella di evitare fratture e scorticamenti dello smalto.

Nel vetro fuso, la sfida di fondere un vetro su di un altro aumenta se la forma del vetro ha un significativo spessore ed è non-continua. L’artista deve capire la resistenza agli shock termici, le diverse condizioni di flusso per ogni vetro, e la loro compatibilità chimica.

Grazie alla sua padronanza della materia, Benvenuto produce opere di grande pregio artistico e di grande qualità tecnica. Alcuni esempi di queste tecnologie possono essere viste e ‘vissute’ visitando TINAS (Questo non è un Showroom) con le sue opere a Treviso. Si tratta di una sorta di labirinto nel buio in cui vi guida della musica speciale e delle luci che si accendono in sequenza su ogni pezzo d’arte in vetro. Ci sono 6 diverse opere d’arte che corrispondono a 6 differenti tecnologie di vetro. Si aprono gli occhi e l’anima alle gioie delle creazioni di un maestro vetraio.