Artena è un paese a 40 km da Roma arroccato su un alto costone calcareo ed è uno dei paesi più fotografato d’Italia.

Ha alcune caratteristiche uniche come quella di essere l’isola pedonale più grande d’Europa. Infatti, il centro storico è visitabile solo a piedi (i propri o quelli di un mulo) e ancora oggi questi animali, non sempre dolci e mansueti, trasportano le merci per gli abitanti.

E’ ancora conosciuta a livello locale come “la città dei briganti”, facendo riferimento ad una ad una definizione di Papa Paolo IV che mise fuori legge gli abitanti di Artena (allora chiamata Montefortino), li condannò come briganti e fece radere al suolo l’abitato spargendo del sale sulle sue rovine.

Dopo il passaggio alla famiglia Borghese, Artena è nata a nuovo splendore inerpicandosi sulla montagna. Per questo oggi è uno dei pochi centri ancora inaccessibili alle automobili e sorprende il fatto che il suo nome sia stato utilizzato nel passato per chiamare un modello automobilistico.

Tra il 1931 e il 1942, la Lancia creò un modello di berlina elegante e potente che chiamò proprio Artena! La berlina ebbe un certo successo e fu prodotta in 5.567 esemplari (secondo Wikipedia) ed è passata alla storia per la sua robustezza essendo la prima che superò i 100.000 Km senza revisioni.

Ma le vere particolarità si possono gustare durante le feste natalizie in cui l’intero paese si trasforma in una “città presepe”. Lungo l’intero versante della vicina montagna vengono accese luci che delineano un albero visibile in tutta la Valle del Sacco a chilometri di distanza e a tutti coloro che percorrono l’autostrada tra Roma e Napoli.

Lungo i vicoli medioevali del borgo antico è allestito un mercatino di Natale con esposizione di artigianato tipicamente natalizio e sono state aperte 54 cantine dove si possono assaporare i tipici prodotti di questa terra da riscoprire.

Per entrare ancora più nel vivo della tradizione, è possibile percorrere le strade del borgo a dorso di un mulo e sperimentare di persona la storia e il passato e guardare le chiese e il magnifico Palazzo Borghese da una prospettiva inusuale.